comit, bci….. che nomi, sigle tutte riferite al medesimo istituto.
fino a qualche anno fa rappresentavano l’eccellenza, anche all’estero. oggi sono cadute nel dimenticatoio.
ho avuto la fortuna e il piacere di leggere recentemente alcuni documenti originali della banca di inizio del secolo scorso.
documenti scritti ovviamente a mano dove si annotavano per singolo ufficio i depositi della clientela, il contante della cassa, il credito erogato etc.. tutte voci che poi alimentavano i libri contabili della banca.
fantastico. il ricordo. ma i costi? ogni cliente doveva avere una propria scheda contabile aggiornata, per ogni movimento, a mano dall’impiegato di turno.
oggi ci sono i “calcolatori elettronici” che consentono notevoli risparmi a fronte di una qualità dei servizi erogati oggettivamente migliore.
per ottenere anche una migliore efficienza nella gestione dei processi, e quindi minori costi, c’è però bisogno di semplificare le procedure evitando per quanto possibile inutili stratificazioni.
in quest’ottica oggi abbiamo comunicato l’azzeramento del tasso di interesse attivo sui “vecchi” conti banking, insieme peraltro all’azzeramento di alcune costi commissionali.
pertanto a partire dal primo gennaio potremo gestire, per la clientela retail, 2 tipologie di conto - banking e trading - con uguali condizioni per singola tipologia.
ciò ci semplificherà molto la vita in termini procedurali; non ci saranno più da gestire puntualmente eccezioni, storni e condizioni non omogenee con le inevitabili code di lamentele, mail, chat, reclami e corrispondenti perdite di produttività da parte dei personale di customer care a scapito di tutta la clientela.
ovviamente anche la gestione dei sistemi risulterà più agevole
e snella; è difficile spiegare in poche parole cosa comporta per una banca il continuo stratificarsi negli anni di condizioni e profili di conto diversi.
il modello che proponiamo è certamente innovativo per il mercato italiano con un comparto “checking”, costi e tasso zero, per i pagamenti e le spese quotidiane e un comparto”savings” per i risparmi con il tasso base di remunerazione allineato al tasso bce.
comprendo la delusione manifestata sul forum da alcuni clienti e mi scuso anche a nome della banca se i cambiamenti introdotti sono stati percepiti come un peggioramento delle condizioni, ma sono certo che ancora una volta ci troveremo nelle condizioni migliori per erogare servizi di qualità a costi estremamente contenuti, anche a fronte della sostenuta crescita di clienti registrata negli ultimi mesi. e che ci auguriamo che continui. nell’interesse di tutti.
in assoluta buona fede
jnc
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